15 Maggio 2026 | Leave a comment La grappa sta entrando nei locali con una forza che molti locali italiani continuano incredibilmente a sottovalutare: il consumo contemporaneo coinvolge il 30% degli italiani tra i 18 e i 65 anni e quasi un cliente su due sceglie di bere grappa fuori casa (Assodistil Nomisma), soprattutto al ristorante e nei cocktail bar. Addio grappa “di cortesia” lasciata accanto al caffè Il tuo cliente vuole qualità, esperienza, teatralità. Vuole premiumizzazione. Negli ultimi anni la domanda di grappe invecchiate, barricate e monovitigno è cresciuta in modo evidente, mentre l’età media del consumatore è crollata sotto i 30 anni e la presenza femminile nel segmento spirits continua a salire. Se nel tuo locale la grappa continua a vivere in fondo alla carta, stai lasciando soldi sul tavolo. Il tuo cliente-tipo di grappa beve meno quantità, pretende più racconto. Cerca autenticità italiana, prodotti territoriali, bottiglie che abbiano identità. La grappa possiede tutto quello che oggi il mercato desidera: artigianalità, storytelling, legame con il territorio, premium price e marginalità altissima. Come metterla in scena? Raccontandola al tavolo, inserendola nella mixology, abbinandola al dessert, usandola per creare firma italiana dentro al tuo beverage; i cocktail bar più evoluti stanno spingendo sul “localismo radicale”, su drink identitari, essenziali, profondi, sempre meno fotocopie internazionali. Tradotto: la grappa è pronta a diventare il tuo vantaggio competitivo. Una barricata può sostituire il whisky in un twist premium. Una aromatica può dare carattere mediterraneo a una cocktail list anonima. Una riserva servita bene può chiudere una cena con uno scontrino molto più alto e con una percezione di lusso autentico. E il cliente lo capisce immediatamente, perché oggi riconosce la differenza tra un prodotto proposto “per abitudine” e uno proposto con cultura. Nel frattempo il mercato corre. L’export della grappa è cresciuto del 32% in pochi anni raggiungendo i 60 milioni di euro, mentre Stati Uniti e Giappone stanno accelerando fortissimo sul distillato italiano. Perché ti interessa questo dato? Perché quando l’estero inizia a valorizzare un prodotto più dell’Italia, l’Horeca deve capire che il momento di posizionarsi è adesso. Chi riuscirà a trasformare la grappa in esperienza contemporanea, nei prossimi anni non venderà semplicemente un distillato. Venderà italianità premium. Ristopiù Lombardia con Spiriti Eccellenti è già da tempo allineata e ti propone le migliori grappe per l’horeca: scoprile tutte sul catalogo generale www.ristopiulombardia.it e richiedi un appuntamento al consulente per costruire una carta perfetta, il numero è 03625839221. Commenti commenti
19 Maggio 2017 | Leave a comment Aroma: dolce con intense note di frutta secca, uva, ciliegia e prugna. Forte presenza di note di vaniglia, legno, noce e caffè della moka. Gusto: al palato lascia spiccate note di uva, prugne, noce, con un tocco di cioccolato e caffè, per un finale setoso. Commenti commenti
19 Maggio 2017 | Leave a comment Aroma: al naso primeggiano note zuccherine della canna che sviluppano un corpo morbido e dolce. Si conclude con un accenno di agrumi. Gusto: al palato ha un sapore molto caratteristico, gradevolmente dolce, con note apprezzabili in un finale morbido. Commenti commenti
18 Maggio 2017 | Leave a comment Aroma: note delicate di frutta tropicale intrecciata con zucchero di canna e banana matura. Gusto: al palato mostra sottili spezie e note floreali con un finale di canna da zucchero e vaniglia. Commenti commenti